Perchè acquistare un Camino a bioetanolo senza canna fumaria?

Funzione, utilità e praticità dei nuovi camini a bioetanolo

 

In questi ultimi anni è nato un nuovo modo di portare il fuoco nelle nostre case: il camino a bietanolo. Il lancio di questa particolare tipologia di prodotto è stato accompagnato da senzazionalità e clamore perchè prometteva (e promette tutt'ora) di poter installare un vero caminetto anche in ambienti dove non è possibile installare una canna fumaria.

Il tutto accompagnato dalla parola "Bio" (BIOcaminetto a BIOetanolo) che, in maggior misura nei tempi odierni, risveglia in noi un acceso sentimento di conservazione dell'ambiente e migliore qualità della vita. Tuttavia, laddove esistono estimatori, con il tempo sono nati anche detrattori ed in genere tra opinioni discordanti nascono sempre forti dubbi.

Per questo vorremmo fare un po' di chiarezza obiettiva, nel tentativo di dare una risposta concreta alla domanda:

Perchè acquistare un camino a bioetanolo?

Partiamo col dire che un oggetto di questo tipo offre molti vantaggi a tutti coloro che amano l'atmosfera del fuoco vero in casa ma che non possono avere un camino tradizionale a causa di impedimenti specifici, come ad esempio la mancata possibilità di installare una canna fumaria, l'eventuale spesa economica per creare un nuovo impianto da zero, oppure avere del fuoco vivo in stanze prive di una predisposizione per tale scopo.
 

Camino a bioetanolo da terra Milano  Biocaminetto da parete Hot Romantica

 

Case senza camino a legna, condomini, appartamenti senza canna fumaria, sala da pranzo, salotto, camere o locali non predisposti, uffici o strutture pubbliche fanno parte di questa categoria. In questi particolari casi, un camino a bioetanolo risolve il problema, consentendo l'installazione anche in aree che non nascono provviste dei dovuti requisiti.

La loro facilità di installazione, 2/4 tasseli per i modelli da parete e il semplice appoggio sul piano prestabilito per quanto riguarda quelli da tavolo o terra, è tutto quello che serve per mettere in funzione i caminetti a bioetanolo. Come dicevamo, non occorre una canna fumaria in quanto funzionano con la combustione del bioetanolo, sostanza infiammabile prodotta dalla macerazione di biomasse ovvero di prodotti agricoli ricchi di zucchero (glucidi) quali i cereali, le colture zuccherine, gli amidacei e le vinacce.

Il fatto che i camini a bioetanolo funzionino con una sostanza derivante dalla macerazione di prodotti vegetali non gli conferisce comunque l'appellativo di "BIO". Infatti, sia il processo di lavorazione, la raffinatura e la combutione stessa del bioetanolo non è del tutto biologica, perchè di fatto per produrlo occorre la stessa energia (derivante da combustibili fossili) di quanto poi il bioetanolo ne produca.

Un altro aspetto in contrasto con la definizione di "BIO" è il consumo del bioetanolo che, durante la sua combustione, non è esente da rilascio di Co2 ed altre piccolissime particelle inquinanti. Questo non significa assolutamente che sia pericoloso o tossico, quantomeno lo è al pari di un qualsiasi altro camino a combustione di legname o pellet, persino delle comuni candele in cera (nelle dovute proporsioni).

Quindi se è vero che può essere installato in qualsiasi ambiente sfruttando il fatto che non necessita di canna fumaria, stiamo sempre parlando di combustione con fiamme vere per cui sarà comunque necessario prevedere una certa quantità di ricambio d'aria per smaltire la Co2 e le altre sostanze prodotte durante il funzionamento, proprio come un camino tradizionale.
 

Bioetanolo per biocaminetti alta qualità  Camino a bioetanolo da terra tondo

Con questo non vogliamo escudere l'acquisto di un camino a bioetanolo, sarebbe come escludere l'acquisto o l'installazione di qualsiasi altro tipo di camino, l'intento è soltanto quello di informare correttamente al fine di consentirne un uso più consapevole. Anche perchè, questo nuovo metodo di portare il fuoco in casa, nonostante le dovute accortesse richieste è davvero un sistema valido ed economico per avere nei nostri locali il calore e l'atmosfera del fuoco vivo.

Due domande ricorrenti che spesso vengono poste da chi si avvicina a questo particolare prodotto per la prima volta è:
 

Il camino a bioetanolo scalda davvero?
Può essere considerato un'alternativa alle tradizionali fonti di riscaldamento?

 

La risposta alla prima domanda è assolutamente si, scaldano eccome. Ovvimente il potere calorifero è proporzionale alla quantità di fiamma prodotta, quindi un modello con piccoli bruciatori farà meno calore di un modello con grandi bruciatori. La potenza di riscadamento è molto variabile, dipende appunto dalle caratteristiche del modello scelto, si può partire da 0.5 Kw per i piccoli da tavolo fino ad arrivare a 5 Kw o più per i modelli più grandi da terra o da parete.

Il potere di riscaldamento è anche proporzionale al consumo ed il consumo è proporzionale alla dimensione dell'apertura del bruciatore. La parte principale di un camino a biotanolo è appunto il braciatore, prodotto in acciaio inox per resistere alle alte temperature, è il core del sistema ed è la prima cosa che si deve valutare durante l'acquisto.

 

Un buon bruciatore dev'essere regolabile, questa è una norma da tenere sempre in considerazione, soprattutto perchè la regolazione permette sia la modulazione del calore che del consumo. Alcuni modelli hanno dei bruciatori composti da "bicchierini" in acciaio che al massimo possono essere modulati accendendone uno o due su tre. Anche questa è una soluzione per regolare l'intensità delle fiamme ma indubbiamente una vaschetta a doppia camera con l'apertura scorrevole è la soluzione migliore, perchè permette una regolazione più fine.
 

  Camino a bioetanolo da parete Riviera Rosso  STONES Chassis FP/012 - Biocamino da Parete
 

Anche la posizione di installazione e l'altezza dei soffitti del locali ha la sua importanza per quanto riguarda il potere di riscaldamento. In considerazione del principio della termodinamica, per cui il calore tende sempre ad andare vrso l'alto, è indispensabile posizionare il caminetto a bietanolo il più basso possibile e questo va bene per i modelli da pavimento o da tavolo. 

Invece, i modelli da parete, che possono essere anche installati oltre il metro dal pavimento, perderanno un po' di efficacia in presenza di soffitti oltre i 3 metri. Un ottimo espediente, per evitare la totale dispersione del calore verso l'alto, è quello di installare contestualmente un ventilatore a soffitto (in questo articolo parliamo della sostituzione dei lampadari con ventilatori da soffitto) che abbia l'inversione di moto rotatorio. Questo permetterà di ridistribuire il calore nell'ambiente rendendo così l'azione calorifera del caminetto a bioetanolo molto più efficace.

Riallacciandoci alla seconda domanda, ovvero se può essere comparato alle tradizionali fonti di riscaldamento, possiamo dire che certamente può essere un'alternativa al tradizionale impianto in termini di calore erogato ma non possiamo certo dire altrettanto per quanto riguarda i costi. Un litro di bioetanolo costa in media 2,5 euro e la sua durata, a seconda del modello e della grandezza del bruciatore, è di circa due ore. Va da se che scaldare una stanza - o un'intera abitazione - ha costi decisamente superiori rispetto ad un tradizionale riscaldamento a gas.

In conclusione, torniamo alla domanda iniziale:

Perchè acquistare un caminetto a bioetanolo?
 

Fondamentalmente perchè sono impareggiabili oggetti d'arredo. Il fuoco ha il suo indubbio fascino ed in molte occasioni averlo in casa con altri metodi è impossbile, se sommiamo questo al design che alcuni caminetti a bioetanolo hanno troviamo la risposta alla domanda.

Certamente, come abbiamo detto in precedenza, occorre rispettare alcune accortezze caratteristiche e propedeutiche all'impiego di fuoco vivo in ambienti chiusi ed i costi più alti rispetto al tradizionale riscaldamento non possono fare del camino a bioetanolo la principale fonte di calore della casa ma è indubbio che conferiscano personalità e stile.
 

Camino a bioetanolo da parete Diana Delux Inox  Stones Tete a Tete FP 007 Camino a bioetanolo da Terra
 

Questi oggetti, più che caloriferi nel senso stretto della parola, vanno considerati veri e propri oggetti d'arredo, capaci di arredare con il loro design e di ammaliare grazie al fascino del fuoco. Una cena con gli amici, una serta romantica o semplicemente la compagnia del fuoco in una serata uggiosa diventano il palcoscenico perfetto per un camino a bioetanolo.

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