Compasso d'Oro 2014: i vincitori nell'arredamento

Il Compasso d’Oro rappresenta il più autorevole premio di design a livello mondiale, che ha visto origine nel lontano 1954 da un’idea di Gio Ponti.  A dieci anni dal riconoscimento “di eccezionale interesse artistico e storico” tributatogli dal Ministero dei Beni Culturali - Soprintendenza Regionale per  la Lombardia, anche l’edizione 2014 del Compasso d’Oro ha visto trionfare delle creazioni geniali nel campo del design e dell’arredamento. L’illuminazione ha avuto un ruolo particolarmente rilevante tra i premiati, ad iniziare dall’opera Counterbalance, ideata da Daniel Rybakken e prodotta per Luceplan.  Questa lampada da parete dal braccio infinito è stata premiata con il Compasso d’Oro per aver dato una soluzione poetica a un problema statico e meccanico. Di fronte ad una stanza priva di un punto luce a soffitto, Counterbalance è riuscita a portare la luce nel punto esatto in cui serviva.

Luceplan Counterbalance Compasso Oro 2014

Una seconda lampada di grande presenza scenica è la lampada da terra IN-EI Issey Miyake, progettata da Issey Miyake in collaborazione con il suo Reality Lab. e prodotta da Artemide. Il premio Compasso d’oro 2014 è stato assegnato a questa superba creazione per aver mescolato tradizione e modernità in un oggetto essenziale, tecnologicamente avanzato ma allo stesso tempo poetico. Una lampada che ricorda le forme perfette e complesse della natura, in un’armonia delicata che continua a stupire.

IN-EI Issey Miyake compasso oro 2014

Sempre in tema di lampade da terra, il compasso d’oro 2014 è stato assegnato anche a Sampei, su un’idea di Enzo Calabrese e Davide Groppi e prodotta da quest’ultimo. Si tratta di una lampada fuori scala dalla struttura snello e minuta, proiettata verso l’alto quasi a riprendere lo stelo di un fiore leggero. La motivazione che ne ha decretato la vittoria riguarda la sua capacità di essere una lampada allo stesso tempo a sospensione e da terra. Tra agli altri elementi di arredo che troviamo tra i trionfatori dell’edizione 2014 non manca Magis con la sua poltrona roteante Spun, firmata dal designer inglese Thomas Heatherwick. Questa poltrone inclinata realizzata in polietilene vince il premio per aver interpretato in modo ironico e giocoso un oggetto quotidiano.

Sampei Compasso Oro 2014Spun di Thomas Heatherwick Compasso Oro 2014GSG International Compasso Oro 2014

Rimaniamo in tema di sedute per accogliere la notizia di un altro vincitore nel campo dell’arredamento: si tratta di Venticinque, un tavolo abbinato a delle sedute dalla struttura esile e minimalista. Progettato dai designer Fattorini, Rizzini e Partners, è stato prodotto da Desalto. A questo magnifico tavolo con sedute va il Compasso d’Oro per l’effetto di stupore che suscita la sua esilità in rapporto alle dimensioni. Ultime citazioni importanti riguardano idee che hanno vinto il meritato premio per le loro soluzioni di architettura, che hanno svelato la genialità dei loro ideatori. GSG International ha progettato Essenza, vincitrice del Compasso d’Oro per aver integrato in modo sobrio la finestra nella facciata architettonica. Grande successo ha riscosso anche il progetto L16 di Lissoni Associati, che ha trionfato per aver dato valenza architettonica a un elemento d’arredo, rendendolo sorprendentemente leggero. Infine segnaliamo il premio attribuito a Davide Groppi (già vincitore per Sampei), che rappresenta l’emblema dell’essenza. La sua creazione - Nulla – valorizza al massimo il fascio luminoso, nascondendo la lampada agli occhi. Vince il Compasso d’Oro 2014 per aver progettato la luce e non una lampada.

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